Il bastoncino di Liquirizia è sempre stato un ottimo rimedio per sfamare la voglia di fumare. Molti non sanno che trova indicazione nella prevenzione e cura di molte patologie. Le sue azioni sono molteplici.
La liquirizia esercita attività antigastrica e antiulcerosa, legata soprattutto all’acido glicirretico, ma anche alla presenza dei flavonoidi. Sembra che tale azione sia dovuta a un aumento della secrezione mucosa della parete gastrica e sia a un’attività diretta sulla mucosa infiammata e/o ulcerata con un rapido miglioramento dei sintomi da parte del paziente.
Un’altra azione da evidenziare è quella protettiva sul fegato. La liquirizia ha la capacità di ridurre i livelli di transaminasi e l’accumulo dei trigliceridi. Altrettanto valida è l’azione antinfiammatoria, pare, infatti, che l’acido glicirretico e la glicirrizina, che aumenta i livelli di aldosterone, siano responsabili del potenziamento indiretto dell’attività dei glucocorticoidi.
Per merito degli effetti protettivi antibatterici, gli estratti di radice di liquirizia sono molto utilizzati nella produzione di prodotti per la cura dell’igiene orale.
La liquirizia possiede anche un’attività antitosse e mucolitica ed ha la capacità di bloccare il rilascio dell’istamina, quindi ha anche un’azione antiallergica.
È molto sconsigliata alle persone che soffrono di ipertensione. In gravidanza e in allattamento.
Consigliamo sempre, di consultare un medico, prima di affrontare un consumo non occasionale della radice di liquirizia.
Fonti: Le piante amiche del nostro benessere
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